Le Véronique di Bari ha partecipato a La Migliore Assassina con lo chef Giuseppe Piscotti, che insieme al titolare Carlo Ranieri, ci racconta la storia, i valori e la cucina del locale. Con 35 anni di presenza sul territorio, Le Véronique è una realtà storica della ristorazione barese, capace di unire tradizione, innovazione e attenzione al dettaglio. Gli spaghetti all’assassina sono ormai per loro un vero simbolo della propria terra e delle origini familiari.
Cosa rappresentano per voi gli spaghetti all’assassina e qual è il segreto della vostra versione?
Giuseppe Piscotti: Per me gli spaghetti all’assassina rappresentano la mia terra, dove sono nato e cresciuto, e mi ricordano tanto la mia famiglia. Il vero segreto della mia versione è Amore e Passione nel cucinarlo.
Carlo Ranieri: Condivido pienamente: è un piatto semplice ma che racconta la storia e l’identità della nostra città, valorizzando ingredienti di qualità e tradizione.
2. Perché avete deciso di partecipare al Campionato e come avete vissuto la semifinale?
Giuseppe: Ho deciso di partecipare per mostrare come da semplici materie prime può nascere un’opera d’arte. Ho vissuto la semifinale con molta tranquillità e professionalità.
Carlo: Abbiamo partecipato perché rappresenta una bella occasione di visibilità per i nostri locali e perché è importante rispondere con entusiasmo quando i clienti ci sostengono candidandoci e votandoci.
3. Qual è stato il momento più bello o intenso della vostra gara?
Giuseppe: Il momento più bello è stato l’impiattamento, vedere come ingredienti semplici della terra possano trasformarsi in una meraviglia culinaria.
4. C’è un ingrediente o un dettaglio particolare nella vostra versione degli spaghetti all’assassina di cui siete particolarmente orgogliosi?
Giuseppe: Non si tratta di un vero e proprio dettaglio: siamo orgogliosi dell’equilibrio che abbiamo raggiunto tra i sapori.
5. Raccontaci il vostro locale: cosa vi distingue e qual è la vostra proposta culinaria?
Giuseppe: Il nostro locale si distingue per il marchio Le Véronique, un’azienda presente sul territorio da 35 anni. Sono cresciuto qui e ho trovato una seconda famiglia. La proposta culinaria è a base di terra e un po’ di pesce, considerando che siamo anche pizzeria.
Carlo: Ci distinguiamo per la continuità, la qualità delle materie prime e la capacità di coniugare tradizione e innovazione.
6. C’è un piatto “del cuore” del vostro locale che vi rappresenta, oltre agli spaghetti all’assassina?
Giuseppe: Oltre agli spaghetti, sono particolarmente legato ai nostri Agnolotti ripieni di ricotta e spinaci con salsa al pistacchio di Bronte, stracciatella, granella e capocollo croccante di Martina Franca, il mio cavallo di battaglia, molto amato dai clienti.
Carlo: Noi siamo stati i primi a Bari a proporre la pizza a pranzo e ancora oggi è proprio la pizza uno dei piatti che più ci rappresenta. Negli ultimi anni abbiamo inoltre aperto la sede in viale Einaudi, specializzata in crepes e hamburger, per offrire una proposta più ampia.
Le Véronique è una realtà storica della ristorazione barese, capace di unire tradizione, qualità e innovazione. Tre locali che puntano sulla cura delle materie prime, sul rispetto del lavoro di squadra e sulla capacità di trasformare piatti semplici in esperienze culinarie memorabili.