come si preparano i veri spaghetti all'assassina?

La ricetta originale

Ingredienti

  • Spaghetti quadrati (o vermicelli): 320 g

  • Passata di pomodoro: 600 g

  • Pomodorini ciliegino: 300 g

  • Peperoncino secco: 5 g

  • Aglio: 1 spicchio

  • Acqua: 600 ml

  • Olio extravergine d’oliva: 150 g

  • Sale fino: q.b.

Video Ricetta

Pochi ingredienti, una tecnica precisa e il giusto grado di audacia. 

Gli spaghetti all’assassina non si “mantecano”: si rosolano, si portano al limite per conquistare quel sapore unico. 

Ecco come prepararli secondo la tradizione.

Preparazione

  1. Trita l’aglio e il peperoncino
    Inizia tritando finemente lo spicchio d’aglio sbucciato insieme al peperoncino secco.

  2. Prepara il fondo
    In una padella di ferro (o antiaderente spessa), scalda l’olio extravergine d’oliva e aggiungi il trito aromatico. Lascia soffriggere brevemente per sprigionare tutto il profumo.

  3. Aggiungi i pomodori
    Lava e taglia i pomodorini in quarti, poi aggiungili al soffritto. Versa anche la passata di pomodoro e lascia cuocere qualche minuto. Aggiungi l’acqua e un pizzico di sale.

  4. Precuoci leggermente la pasta
    Immergi gli spaghetti in acqua bollente salata solo per un minuto, giusto per ammorbidirli.

  5. Cottura assassina
    Scola gli spaghetti e trasferiscili direttamente nel sugo bollente. Cuoci per circa 15-20 minuti, senza mescolare troppo: lascia che la pasta si attacchi al fondo, creando la crosticina tipica grazie alla reazione di Maillard. Aggiungi poca acqua solo se necessario.

  6. Finitura
    Quando il condimento si sarà ristretto e gli spaghetti avranno assunto una consistenza croccante e un colore rosso scuro, sono pronti. Servili immediatamente, ben caldi.

Che padella usare?

La padella giusta per un’Assassina perfetta

Per preparare gli Spaghetti all’Assassina secondo la tradizione, è fondamentale usare una padella in ferro lionese: pesante, priva di rivestimenti e capace di raggiungere temperature elevate. Questo tipo di padella permette alla pasta di attaccarsi leggermente al fondo, creando la caratteristica crosticina bruciacchiata che dona sapore e consistenza al piatto. 

In alternativa, si può usare una padella antiaderente di ottima qualità e fondo spesso, ma il risultato sarà meno autentico e meno croccante. Da evitare assolutamente le padelle troppo leggere: non trattengono bene il calore e compromettono la reazione di Maillard che rende l’Assassina unica.